Come ogni principio d'anno, ecco comparire i buoni propositi che poi puntualmente vengono disattesi...Ecco, quest'anno ne ho fatto uno solo ma vale almeno per 10 : AL BANDO LA PIGRIZIA!
Questo è infatti il mio difetto più grande e si ripercuote su tutti gli aspetti della mia vita, quindi debellare la pigrizia vorrà significare:
-basta poltrire a letto spegnendo la sveglia e girandosi dall'altra parte...
-usare quel benedetto tapis roulant che sta li ad accumulare polvere...
-cucinare tutte quelle ricette accumulate in archivio con la promessa di realizzarle...
-fare più spesso il pane in casa che è più buono e fa bene...
-introdurre più spesso nell'alimentazione quei cibi salutari e antiossidanti che si, mi piacciono tanto, ma magari richiedono più tempo di preparazione ...
-invitare più spesso gli amici a cena...
-preparare il pranzo della domenica per tutta la famiglia almeno una volta al mese...
...e tante altre cose.
Vedremo.
Con questa bomba calorica abbiamo festeggiato l'arrivo del nuovo anno...
La ricetta è di Salvatore De Riso dal suo libro "I dolci del sole" e si chiama ORO PURO.
Non è molto difficile, ma richiede parecchie lavorazioni diverse ed alcune attrezzature indispensabili come il termometro e lo stampo in silicone a semisfera grande e piccolo .
X il biscotto alle nocciole
65g zucchero
65g burro morbido
60g farina
40g farina di nocciole
6g lievito x dolci
2 tuorli
X il cuore al mandarino
70g mele renette a dadini
50g zucchero
50g acqua
80g succo di mandarino
4g fogli di gelatina
X la mousse al cioccolato
90g cioccolato fondente al 70%
160g panna fresca da montare
1 uovo intero
3 tuorli
80g zucchero
60g acqua
x la glassa di copertura
100g panna liquida
125g acqua
150g zucchero
50g cacao amaro
8g gelatina in fogli
ribes rosso e scaglie di oro alimentare x decorare
Iniziare con il cuore al mandarino: mettere in una pentola la mela con lo zucchero e l'acqua e far cuocere fino a quando l'acqua non sarà quasi tutta evaporata; mettere a bagno la gelatina in acqua fredda e una volta strizzata unirla alla mela fuori dal fuoco e farla sciogliere completamente, quindi unire il succo di mandarino e frullare tutto e far riposare 10 minuti, quindi filtrare e colare nello stampo a semisfere piccolo e porre in congelatore.
Per il biscotto, montare i tuorli con lo zucchero, unirvi il burro e una volta incorporato unire le farine con il lievito; stendere l'impasto con il mattarello ad una altezza di 5mm e tenere in frigo per 1 ora, quindi ritagliare dei cerchi di 5 cm di diametro e infornare a 160°C per 12-15 minuti.
Per la mousse, cuocere lo zucchero con l'acqua fino a 121°C e versarlo a filo sulle uova montando con una fruta elettrica fino a raffrddamento( questa è la parte più complicata perchè lo zucchero non deve mai essere girato durante la cottura e non deve superare i 121°C e va versato con le fruste in movimento ma sul bordo della ciotola x evitare che le fruste lo schizzino ovunque).
Sciogliere il cioccolato a bagnomaria( o in microonde come faccio io).Montare la panna tenendola morbida, quindi versarne metà nel cioccolato intiepidito e mescolare velocemente con la spatola, unire le uova montate e per ultimo la panna rimasta con movimenti dal basso verso l'alto; riempire con il composto un sac à poche .
A questo punto si può assemblare il dolce : nello stampo in silicone grande versare la mousse fino a metà altezza, porre al centro il cuore di mandarino ancora congelato, ricoprire con la mousse e tappare con il biscotto.Porre in congelatore x alcune ore; si può conservare così il dolce per mesi e comunque fino a poche ore dal consumo quando andra glassato, decorato e conservato in frigo.
Per la glassa, miscelare zucchero e cacao, in un tegame versare panna ed acqua, unire il cacao con lo zucchero stemperando con una frusta e portare su fuoco basso fino ad una temperatura di 105°C e far bollire per 1 minuto. Fuori dal fuoco unire la gelatina in precedenza ammollata e strizzata e filtrare. A questo punto si può consevare la glassa in frigo riscaldandola a 40°C al monento di usarla oppure una volta tiepida si possono glassare le cupole ancora congelate:
mettere i dolci su una griglia con un vassoio sotto e con un mestolo versare generosamente la glassa in modo che colando dalla sommità vada a ricoprire tutto il dolce. NON COLARE UNA SECONDA VOLTA PENA LA STRATIFICAZIONE VISIBILE SUL DOLCE!!! La glassa si rapprende molto velocemente sul dolce congelato ...
Decorare con scaglie d'oro alimentare e ribes.
FELICE 2012 A CHIUNQUE PASSI DI QUI!
Questa è la torta che ho realizzato per la vigilia di natale :
X il panettone:
120g farina 00
100g burro morbido
110g albumi
75g tuorli
50g zucchero a velo
50g zucchero
40g cioccolato fondente al 70%
30 ml olio di riso
10g cacao amaro
6g lievito
X la crema:
200g crema pasticciera
200g burro morbido
250g croccante di mandorle frantumato ma non polverizzato
X decorare:
300g cioccolato bianco
75g olio di riso
colorante spray alimentare oro
fondente di zucchero rosso e verde
Per il panettone, montare il burro con lo zucchero a velo, unire i tuorli fino ad avere un composto arioso.
Montare gli albumi con lo zucchero fino ad avere un composto morbido non una meringa.
Sciogliere il cioccolato ed unirvi l'olio, mescolare ed unire al composto di tuorli, aggiungere un pò di albumi er allentare il tutto e quindi incorporare farina, cacao e lievio in precedenza setacciati insieme. Per ultimo unire il resto degli albumi senza smontarli.Versare in uno stampo imburrato e infarinato di 24 cm e cuocere a 170°C per circa 30 minuti.
Per la crema far montare inseme il burro con la crema pasticciera a temp. ambiente per almento 5 minuti, quindi a mano incorporare il croccante sbriciolato.
Quando il panettone è freddo tagliarlo a metà e farcirlo con la crema e mettere la torta in frigo per almeno 2 ore. Trascorso questo tempo sciogliere il cioccolato, unire l'olio e lasciare intiepidire un pò; poggiare la torta su una griglia con sotto un vassoio e farvi colare la glassa fino a ricoprirla completamente. Laciar solidificare e decorare a piacere. Io ho spruzzato la superficie con lo spary oro e poi ho proceduto ad attaccare foglioline e bacche in pasta di zucchero per darle un tocco natalizio.
Il sapore è ottimo, e anche se all'inizio la crema mi lasciava perplessa per l'enorme quantità di burro, ho dovuto ricredermi perchè c'è molta armonia di sapori e non risulta affatto stucchevole.
Questo è un dolce delizioso e di facile realizzazione: si tratta di crepes fatte con farina di castagne e di nocciole, farcite a strati con una crema di mascarpone e rottami di marroni:
i miei ospiti hanno spazzolato via tutto!
X LE CREPES
150g farina di castagne
50g farina di nocciole
3 uova
2 cucchiai di zucchero
250 ml latte
X LA CREMA
250g crema pasticciera
500g mascarpone
200g marroni a pezzi
Mescolare le uova intere con lo zucchero e le farine, stemperare con il latte e lavorare con il frullatore ad immersione per eliminare i grumi e far riposare almeno 20 minuti.Quindi procedere come per le normali crepes fino ad esaurire la pastella.
Per la crema, mescolare il mascarpone con la crema pasticciera e i pezzetti di marroni.
Procedere ad assemblare il dolce farcendo le crepes a strati e terminando con uno di crema ben livellata; decorare a piacere con nocciole e marron glaceés.
Questo è un piccolo esperimento: volevo trovare un modo per presentare il panettone tradizionale in maniera diversa, magari per servirlo durante le feste o regalarlo, ma prima di impelagarmi con uno da 1 kg, ho pensato di provare con la versione mini, quelli destinati ai bambini...e questo è il risultato!
In 1/2 ora ho ricoperto il tutto con fondente di zucchero, decorato con perline di zucchero il bordo e con gli stampini ho ricavato le foglie; per le bacche è bastato appallottolare un pò di pasta rossa e voilà : semplice e d'impatto!
Quest'anno avrò la fortuna di essere ospite per la vigilia e il giorno di natale, però due anni fa organizzai il pranzo di natale a casa mia per 15 persone e non fù proprio una passeggiata...
Qui da noi, giù al sud, siamo delle buone forchette ed è consuetudine che il pranzo del giorno di festa sia ricco e molto abbondante...per cui ho dovuto darmi molto da fare!
Il menù prevedeva:
-antipasto misto( formaggi,salumi,involtini di melanzane,olive)
-lasagne ai funghi
-risotto alla crema di zucca
-polpettone in crosta di pane ai pistacchi con gratin di spinaci
-portafogli di maiale ripieni di scamorza e speck con flan di zucca
-affettato di frutta con bavarese all'ananas
-mini pavlova individuale con crema di castagne e mascarpone
-pane di natale con le mandorle; chiocciole ai pistacchi
Inutile dire che ho dovuto avvantaggiarmi un pò, preparando tutto ciò che era possibile in anticipo e congelandolo in attesa della cottura finale: così la lasagna è stata assemblata una settimana prima e congelata prima della cottura, il polpettone è stato bollito e congelato, quindi scongelato la sera del 24 e ricoperto di pasta di pane ai pistacchi la mattina del 25 e poi cotto; idem per i portafogli di maiale farciti in precedenza e poi infilati in forno direttamente da congelati e la bavarese aspettava in frezeer già da 15 giorni...
Le uniche cose preparate al momento sono state la crema per il risotto e l'antipasto, mentre le pavlove le ho preparate due giorni prima e tenute in una scatola di latta fino alla mattina del 25 quando le ho farcite e messe in frigo.
Organizzarmi in questo modo mi ha permesso di abbattere lo stress da preparativi che mi assale ad ogni invito e di non essere troppo indaffarata durante il pranzo stesso e quindi di godermi i miei ospiti, che hanno mangiato con gusto ma si sono lamentati per la quantità un pò eccessiva del cibo: temendo di far poco ho fatto troppo!
Ormai, a casa mia ,non passa giorno che non sforni biscotti...
L'occasione di oggi è stata che c'era da testare il nuovo stampo in silicone appena comprato e così voilà, questo è il risultato che oltre ad essere carino, è sopratutto molto buono!!!
La ricetta è quella trovata con la confezione, del mitico Montersino.
E mentre li sfornavo ho pensato: questa potrebbe essere una bella idea regalo!
Li rifarò sicuramente più in là e, una volta confezionati in una bella scatola di latta, saranno pronti per allietare qualcuno molto goloso :-))
I BISCOTTI DI NATALE
20g nocciole
85g zucchero a velo
135g burro fuso
135g albume
25g marmellata di albicocca
85g zucchero a velo
40g farina 0
60g mandorle pelate
15g amido di mais
Stampini di silicone adatti
Frullare nel robot mandorle e nocciole con 85g di zucchero a velo fino a ridurli a polvere;unire tutto il resto e frullare per amalgamare.Disporre negli stampini e cuocere a 200°C per 10 minuti.
Far freddare nello stampo, smodellare e decorare a piacere.
Ci siamo il natale si sta avvicinando a grandi passi e a casa mia ormai è già esploso!
Nella mia personalissima tradizione, la casa si veste a festa la prima domenica di avvento e così
ogni stanza ospita almeno un simbolo del natale se non proprio un albero!
Lo so, sono pazza come mi ripetono amici e parenti, ma non riesco proprio a trattenerni ....
A casa ci sono 6 alberi di diverse dimesioni: 2 piccolini nello studio e nella stanza relax,1 medio in camera da letto, 1 piccolo in cucina, 1 grande in salone e 1 grandissimo in soffitta; poi ci sono candele in ogni camera, composizioni foreali a tema, ghirlande alle porte, ecc. ecc.
Inutile dire che ogni albero è diverso nei colori e negli addobbi....
Ho cominciato col fare i biscotti per l'albero della cucina, una semplice pasta frolla fatta però con zucchero di canna scuro e molta cannella, stesa non troppo sottile e ritagliata con formine tagliabiscotti natalizie e decorati con glassa reale e perline di zucchero o con pasta fondente.
Li ho lasciati un pò "rustici" perchè mi davano di più l'idea di fatto in casa ,insieme a mio marito ascoltando i canti di natale...e poi perchè la decorazione richiedeva troppo troppo tempo!
Ci siamo!!!
Mancano 30 giorni al Natale ed io sono in fermento!!!!!!
Questo è il periodo più bello dell'anno per me, vorrei farlo durare all'infinito... l'attesa che precede la festa è essa stessa festa, anzi, è ancora più bella: tutto deve ancora avvenire, tutto si può immaginare, inventare, cambiare...C'è da addobbare la casa, preparare dolci prelibatezze, scegliere e comprare un regalo a tutti coloro che amiamo, invitare gli amici per condividere la tavola e l'allegria...è meraviglioso!
Da quado mi sono sposata ho inaugurato una mia personalissima tradizione che ogni anno si ripete fedelmente ma che è aperta ad eventuali aggiustamenti; sul mio quaderno del natale c'è scritto:
-si inizia ad addobbare la casa la prima domenica di avvento
-ogni camera deve avere un simbolo natalizio
-l'apparecchiatura (di tutti i giorni e quella degli inviti) deve essere rigorosamente a tema
-non devono mai mancare dolcini, cioccolatini e meringhette da offrire agli amici
-i dolci "obbligatori" dei giorni di festa devono essere il panettone con uvetta(fatto in casa con la ricetta delle sorelle Simili), il tronchetto in versione bianca e tradizionale, e poi ogni anno un dolce nuovo
-nello stereo gira sempre il cd con le musiche natalizieQuest'anno ho intenzione di sperimentare una versione del panettone ricoperto con fondente di zucchero e decorato a tema e poi ho intenzione di fare delle cupcakes natalizie! Vedremo.
